Descrizione Lavori di Taglio

Ritorna a: Curriculum

 

Nelle foto alcuni esempi di tagli e scomposizioni:

 

stop view Info
/
      preview
      Album
      Titolo
      Data
      Dimensioni
      Nome file
      Dimensioni file
      Fotocamera
      Distanza focale
      Esposizione
      Numero F
      ISO
      Marca della fotocamera
      Flash
      Visualizzazioni
      Commenti
      ozio_gallery_fuerte

       

      Il Laboratorio negli anni si è specializzato anche in tecniche di demolizioni controllate adottando la tecnologia del taglio diamantato diventando sin dal 2003 terzista nazionale Hilti. Nel seguito si esplicita brevemente la strategia utilizzata per operare nella più completa sicurezza.

      Strategia d’intervento

      La strategia d’intervento adoperata per scomporre la struttura, nel rispetto del contesto in cui l’opera da demolire è ubicata e delle possibilità operative di cui si dispone, individua le seguenti fasi in successione:

      • Eliminazione di tutti i carichi permanenti non strutturali rimovibili;
      • Demolizione progressiva degli elementi strutturali isolati, procedendo prima con la rimozione delle strutture di secondo ordine;
      • Progressivo declassamento delle risorse iperstatiche della compagine strutturale;
      • Scelta delle zone critiche dove intervenire per produrre le discontinuità che condurranno alla condizione di labilità delle singole membrature;
      Pilotaggio ed orientamento della caduta degli elementi strutturali.

      Operazioni preliminari

      In sede di sopralluogo presso il cantiere si rilevano i dati necessari per la progettazione dell’intervento e per la scelta delle attrezzature. Successivamente si passa alla preparazione del cantiere con la rimozione di tutti i carichi non strutturali ove possibile. Si dispone la messa in sicurezza dello stesso per consentire agli operatori di svolgere le singole operazioni senza alcun rischio aggiuntivo.

      A cantiere pronto si esegue la tracciatura dei tagli, quindi si scelgono i punti di labilità su cui eseguire i tagli finali, si tracciano altresì i punti di ancoraggio dei singoli elementi per l’eventuale tiro in basso.

      Operazioni di taglio

      Eseguite tali operazioni preliminari, si eseguono gli ancoraggi per la movimentazione della singola membratura, quindi si passa al montaggio dei binari e della testa di taglio con l’opportuna lama. Si eseguono i tagli per la parziale sconnessione delle strutture del secondo ordine dalle strutture del primo ordine. Una volta prodotta la condizione di labilità per ogni elemento del secondo ordine si procede con l’ancoraggio dello stesso (se previsto) per il tiro in basso e quindi si opera il taglio nei punti critici (eseguito anche mediante carotatrice con corona diamantata) per provocare il distacco del singolo elemento.

      Le operazioni di taglio, pertanto, si ripetono gradualmente e progressivamente iniziando dalle strutture orizzontali secondarie per terminare con le strutture verticali primarie.